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News
Vallenostra:
14/02/2012
San
Valentino con il formaggio che Leonardo da Vinci scelse per
il matrimonio della Gioconda, "I love Montébore".
Evento
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Il menù
per gli innamorati Vallenostra lo dedica alla Gioconda.
Un antico legame unisce la donna più famosa del mondo
con il nostro antico formaggio, una storia che si snoda
fra arte e amore e che verrà svelata durante
la cena. Un piccolo regalo benaugurante sarà riservato
alle coppie che degusteranno il menù, un augurio di
amore eterno per ritrovarsi qui per altri 522 anni.

La
storia "nobile" del Montébore fra la Gioconda
e Leonardo da Vinci.
Nel
1489 si tenne il banchetto per le nozze fra Isabella D'Aragona
e Gian Galeazzo Sforza, figlio di Ludovico il Moro,
Duca di Milano. Secondo
gli ultimi studi in materia la nobile sposa era "La
Gioconda", essa posò per il famoso quadro
di Leonardo da Vinci chiamato anche Monna Lisa. Cerimoniere
d'eccezione del banchetto era Leonardo da Vinci, straordinario
genio dell'arte e della scienza ma anche attento gastronomo:
il Montébore fu l'unico formaggio invitato a tanta
nobile tavola.
Il Conte Botta di Tortona ospitò nel suo castello
una cena che sembrò superare ogni altra in sfarzo e
ricchezza, nessuna portata fu servita senza l'accompagnamento
di attori, mimi, cantanti e ballerini con soggetti allegorici
ispirati al tema mitologico-encomiastico.
"...pastori
d'Arcadia, degni di attenzione prorio per il loro parlare
rustico, offrirono del formaggio proveniente dalle Valli Tortonesi"
(T. Calco, Nuptiae Mediolanesium Docum sive Iannis Galeacij
cum Isabella Aragona, Ferdiandi Neapolitanorum Regis nepote,
in Redidua, edito in Milano 1644).

Quel
5 febbraio 1489 il formaggio delle nostre valli a forma
di torta nuziale presenziò a quella nobile tavola
in tutta la sua bontà, il formaggio di Montébore
scelto per la Gioconda.

La descrizione
del banchetto è tratta dal libro "Ordine de le
Imbandisone", Taccone B., incunabolo lombardo del 1489.
Il
mistero del Codice Da Vinci, il romanzo di Dan Brown, ha riportanto
l'attenzione mondiale su questi personaggi e sulla Gioconda,
studiosi
accreditati hanno invece ricercato nell'ombra per 17 anni
per scoprire l'identità della vera Monna Lisa, si sono
estinti i Visconti e poi gli Sfonza ma
questa specialità è sopravvissuta fino ad oggi.
Questa è la storia di questo formaggio unico al mondo,
vi invitiamo a degustarlo presso il nostro agriturismo
mentre sfogliate questo romanzo che proprio in quel periodo
si ambienta.
Loghi
di aziende e immagini di personaggi noti sono di proprietà
dei rispettivi titolari dei diritti, vengono citate solo per
completezza dell'informazione e hanno sempre il riferimento
al sito web d'origine.
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Il
nostro menù per San Valentino 2012:
- Sformato
di carciofi dentro il carciofo.
- Arista di maiale leggermente affumicata in salsa d'arance.
- Risotto in ristretto di coniglio.
-
Tortelli della "Monna Lisa", realizzati con patate
quarantine e ripieni di Montébore.
- Spalla di vitello all'erba marinata cotta a bassa temperatura.
- Girotondo di formaggi e salsine con passito.
- Cuoricini "Red Velvet cake"
Vini
- Timorasso: Blanco in Val Borbera
- Barbera:
Consorzio Obertengo
- Caffè
del Presidio Slow Food Huehuetenango
Musica
con Alberto!
35,00
euro a persona tutto incluso
Prenotazioni: 0143.94131 - 340.4500729
L'unico
formaggio a forma di torta nuziale che porta fortuna agli
innamorati!
Come raggiungerci:
Autostrada A7 "Milano-Genova", uscita "Vignole
Borbera", 25 minuti in direzione Val Borbera, dopo Rocchetta
Ligure al bivio di Sisola svoltare a sinistra prima del ponte,
dopo 100 metri nuovamente a sinistra prima del secondo ponte
in direzione "fraz. Rovello".
Offriamo
anche l'opzione di pernottamento in hotel con romantiche
stanze a tre stelle su prenotazione.
Chi
è la Gioconda?
Who is Mona Lisa?
La novità
che riguarda il più celebre quadro di Leonardo, la
Gioconda, è la pubblicazione di un libro della
studiosa storica dell'arte Maike Vogt-Luerssen.
Nei
secoli la donna ritratta è stata identificata come
Monna Lisa del Giocondo, moglie di un mercante fiorentino,
come Lisa Gherardini (amante di Giuliano de' Medici) e, ultimamente,
come Bianca Sforza, figlia naturale di Ludovico il Moro. La
studiosa
Maike Vogt-Luerssen, un'autorità in fatto di storia
dell'arte, dopo diciassette anni di studi ha decisamente cambiato
strada e ha documentato che la Gioconda sarebbe proprio
Isabella d'Aragona, duchessa di Milano, figlia d'Ippolita
Maria Sforza.

L'ipotesi
si poggia su solide prove come l'analisi delle caratteristiche
dell'abito, il bordo riporta le decorazioni con lo stemma
della famiglia degli Sforza e della casata degli Aragona-Sforza
(come quelli sottostanti), evidente riferimento all'unione
in matrimonio delle due potenti famiglie.

Inoltre
vi è anche la somiglianza con un altro ritratto d'Isabella
d'Aragona, oltre che con tutte le parenti della stessa casata
(vedi
i ritratti), di cui la sola Isabella aveva l'età
giusta all'epoca in cui Leonardo realitzzò il dipinto.

Il libro
della studiosa d'arte Maike Vogt-Luerssen è
in pubblicazione (aprile 2009), le anticipazioni sono disponibili
dal sito web dell'autrice:
www.kleio.org
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